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sabato 19 marzo 2016

10 Erbe Medicinali che puoi coltivare sul tuo balcone

Anche se non si dispone di un giardino, è possibile coltivare queste piante in vaso per averle sempre fresche a disposizione da utilizzare come rimedio a secondo dei loro benefici.

Molte di queste  erbe, le utilizziamo comunemente nei nostri piatti, dando loro un valore dietetico, ma spesso senza attribuire loro nessun valore medicinale.
Invece, queste erbe sono un vero e proprio aiuto, anche sotto il punto di vista curativo.



Di seguito 10 erbe medicinali da coltivare con Amore per avere il meglio dei loro benefici:

Basilico:
Ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti che prevengono l’ invecchiamento . Ottimo per i problemi comuni della pelle, notevoli capacità antibatteriche.

Calendula
Con le sue proprieta’ antinfiammatorie, antimicrobiche, astringenti, antimicotiche, antivirali e immunostimolanti e’ una vera e propria panacea.

Camomilla
Calma gli spasmi muscolari nella fase  mestruale, contro l’insonnia , per una buona  digestione e aiuta a cicatrizzare velocemente le ferite.

venerdì 10 febbraio 2012

LAVANDA

Lavandula officinalis Chaix












La lavanda è una specie tipica dei Paesi attorno al Mediterraneo occidentale; in Italia è diffusa nei terreni sassosi e aridi della Liguria e del Piemonte merdionale.
Inoltre è coltivata su scala industriale per l'estrazione dell'essenza: sono notele colture del Col di Nava, delle provincie di Imperia, di Cuneo e di Ravenna.
Bisogna saperla distinguere, allo stato spontaneo, dal rosmarino e dall'issopo, e da altre specie congeneri.
Sui terreni silicei alligna la specie Lavandula stoechas L. dai fiori porporini e con un profumo intenso che stordisce.
Ad altitudini attorno ai 900/1000 m. prospera la Lavandula latifolia Vill., più grande, dalle foglie verdi e con aroma canforato, fiorisce un mese dopo le altre, è poco diffusa allo stato spontaneo ed è anche meno apprezzata in erboristeria.
In passato la lavanda era usata dalle massaie per profumare la biancheria, ma anche come antisettico e insetticida se raccolta prima della completa fioritura.

Habitat: diffusa in Italia settentrionale-occidentale.

Identificazione: da 30 a 60 cm. Suffrutice, foglie alla base dei rami nudi, a ciuffi, diritte, semplici; foglie grigio-verdi, strette, lanceolate con margine arrotolato; fiori blu-violetti (luglio-agosto), raccolti in spighe di  verticilli terminali, brattee brune, larghe, calice a 5 denti, corolla a 5 lobi con 2 labbra, 4 stami interni, 4 carpelli; achenio con 1 seme nero, liscio. Odore penetrante, aromatico; sapore caldo, amaro.

Parti utilizzate: sommita fiorite, fiori mondati; essiccare all'ombra in luogo molto areato.

  • Costituenti: una sostanza amara, essenza, cumarina.
  • Proprietà: antisettico, antispasmodico, carminativo, cicatrizzante, colaguogo, diuretico, insetticida, stimolante, sudorifero.